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mercoledì 24 novembre 2010

Modellini

Qualche correzione con photoshop e Pietrabbondante diventa un modellino.



venerdì 29 ottobre 2010

Dal cielo

Dal sito dell'ICCD e dall'archivio dell’Aerofototeca Nazionale che raccoglie oltre due milioni di immagini dal cielo, vere finestre aperte sul territorio italiano tra gli inizi del Novecento e gli anni ’90, siamo riusciti a trovare due immagini del territorio di Pietrabbondante. La prima, del 1951, riprende l'area degli scavi. Le immagini sono molto ridotte in quanto vincolate dal copyright.




martedì 12 ottobre 2010

La campana centenaria

Ecco le foto e i particolari della campana della chiesa di S. Maria Assunta di Pietrabbondante. La campana, fusa nel 1911 dalla Pontificia Fonderia Marinelli di Agnone, tra i vari fregi reca le figure del Crocefisso, di S. Michele Arcangelo e di altri santi, oltre la dedica della cittadinanza. Una vera e propria opera d'arte che da quasi un secolo porta il suo suono per tutto il paese.




E questo è il panorama dal campanile. 


mercoledì 29 settembre 2010

Tra antico e moderno

Segnaliamo questa raccolta di foto di Pietrabbondante di Antonino Zarlenga, visionabili su Picasa


e queste due antiche immagini del teatro che mostrano la sua condizione prima dei lavori di restauro e valorizzazione




mercoledì 18 agosto 2010

Pietrabbondante alla Festa del Grano di Jelsi

Tra i magnifici carri allegorici che hanno sfilato all'edizione 2010 della Festa del Grano di Jelsi del 26 luglio c'è ne stato anche uno ispirato al teatro e al tempio di Pietrabbondante. Il carro è stato seguito anche da una delegazione del comune. Di seguito alcune immagini della giornata e del bellissimo carro che, speriamo, venga donato al comune per fare bella mostra in paese.





venerdì 25 giugno 2010

Curiosità sul paese - Come eravamo



Curiosità sul paese dal sito di Antonino Zarlenga:

Quando c’era la piena al fiume i viandanti di ( Pietrabbondante, Castelverrino e Caccavone ) passavano sulla scala posta sopra le acque. Chi aveva paura, passava “mani e piedi tra i pioli sconnessi” (passava alla ‘Ngacciun).

La nevicata del 56
I nonni raccontano che, nel lontano inverno del 1956, una nevicata eccezionale coprì ogni cosa e costrinse gli abitanti del paese a rimanere tanti giorni in casa. Si usciva dalle finestre e si scavarono delle vere e proprie gallerie nella neve per muoversi tra le abitazioni. Dentro casa le donne, siccome non potevano andare a prendere l’acqua nei pozzi scioglievano la neve per lavare e cucinare.

Di solito nel mese di marzo si tagliavano i capelli dei bambini a zero per farli ricrescere sani,belli e forti .era molto usato il taglio “ ch la spasetta” ; questa veniva capovolta in testa al bambino e si tagliavano tutti i capelli che ne uscivano fuori.

Il bucato era un’operazione lunga e complessa: prima di tutto si preparava la “l’iscia” ( si faceva bollire acqua e cenere nel caldaio sul focolare) , poi si versava sulla biancheria che era ricoperta da un telone a trama fitta chiamato “r c’nron”. Dopo un lungo ammollo, che durava anche due o tre giorni, la biancheria si portava al fiume con i cesti di vimini; qui si insaponava sulle pietre e poi si sciacquava nell’acqua corrente.

A Pasqua si usava regalare dei dolcetti ai più piccini: alle bambine la “p’potta”, una bambola dolce con un uovo incastrato nella pasta; ai bambini si donava “r caccialebbre” o un cestino di pasta “n’ cisc d’ pascta dolg”.

Il lunedi in Albis davanti alla cappella di San Vincenzo c’era la benedizione degli animali. Seguiva la scampagnata, le donne nei grossi canestri portavano “sprssat, salgiccia, ova sod, frttieta e cacaruozz”.

La domenica delle palme gli innamorati portavano “la palma” alla propria fidanzata. Il ramoscello d’ulivo adorno con fiori, nastrini e fiocchetti era accompagnata da un anello d’oro benedetto in chiesa.

Il giovedì santo, dopo una messa solenne. Alla quale partecipa tutto il popolo, si “legano le campane” in segno di lutto per la morte di Gesù; non si possono più suonare fino a sabato santo a mezzogiorno…

Durante il mese di maggio “z’ accucchieaven l crap e z’ faceva la mandra” si riunivano le capre di diverse famiglie e, in seguito alla misurazione del latte, che avveniva con estrema precisione, i proprietari andavano a rotazione a pascolare e potevano usare tutto il latte ricavato.

LA GIORNATA DEL MIETITORE “La j’ernata d r ‘ m’t’tor
Questa giornata era lunga e pesante per cui spesso il ritmo veniva interrotto…. Erano previsti: la “v’vtella” zuppa con pane e vino; la “qulazione”. Le donne portavano nei canestri di vimini, una grossa pagnotta di pane scavata e imbottita con salsiccia, frittata, peperoni e pancetta fritta; “r’ r’nfresch” , verso le 3 o le 4 del pomeriggio, con vino, taralli e paste fatte con l'amoniaca.

Si segnala anche l'interessante gruppo su facebook COME ERAVAMO UNA VOLTA, dedicato al Molise e ricco di foto storiche. In basso qualche immagine di repertorio.




mercoledì 9 giugno 2010

Il teatro sannitico a 180°

Girando su Flick alla ricerca di foto sul paese ho trovato questa stupenda immagine del teatro sannitico a 180°. E' stata realizzata da aldorindotartaglione ed è scaricabile nel formato originale da questo link:



venerdì 30 aprile 2010

Foto antiche di Pietrabbondante

Da oggi, con questa selezione di foto antiche, inizia una nuova rubrica del blog in cui tutti gli amici di pietrabbondanteblog possano inserire e condividere liberamente le loro foto storiche, o semplicemente antiche, relative a Pietrabbondante ed ai pietrabbondantesi mandandocele sulla mail pietrabbondanteblog@gmail.com. Nella speranza che questa idea sia accolta proponiamo oggi queste antiche vedute del paese.




martedì 30 marzo 2010

I reportage di Franco Cappellari

Due bei reportage del fotografo Franco Cappellari, il celebre fotografo venafrano che ha curato la parte fotografica di numerose pubblicazioni sulla regione e sulle sue bellezze artistiche e naturalistiche.
Il primo è dedicato all'alto Molise e comprende anche scatti di Pietrabbondante, il secondo, invece, alla Valle del Volturno.




Molise - La valle del Volturno


Nell'ambito della XII Settimana della Cultura, in programma dal 16 al 25 aprile 2010, organizzata a livello nazionale dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la Soprintendenza del Molise ha organizzato per l'intero periodo della manifestazione, presso la Sala al piano terra del Castello Pandone di Venafro (IS), in coincidenza con gli orari di visita (tutti i giorni dalle 9.00 alle 13.00; la Domenica dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00) i seguenti eventi:
  • Franco Cappellari - Molise: arte e cultura - proiezione in continuo di fotografie riguardanti il patrimonio culturale e paesaggistico della nostra Regione;
  • Giuseppe Verrecchia - Venafro: tradizioni perdute nel tempo - proiezione in continuo di filmati della Venafro di una volta

mercoledì 24 febbraio 2010

Foto del paese per il Concorso Fotografico Nazionale Comuni-italiani.it

 

Comuni-italiani.it ha indetto un concorso fotografico nazionale che termina il 28 febbraio 2010 (qui il regolamento). I temi previsti sono "Castelli e Fortificazioni" e "Panorami". Sono presenti anche molte foto di Pietrabbondante di notevole qualità e bellezza e sono visionabili da questo link:

http://rete.comuni-italiani.it/foto/2009/geo/094035

Sotto gli scatti più meritevoli.

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pietrabbondante e i suoi colori